lunedì 27 febbraio 2017

LO STRESS

gestire lo stress
UNA DEFINIZIONE
Il primo studioso a parlare di stress fu Hans Seyle che nel 1936 lo definisce una “risposta aspecifica dell’organismo ad ogni richiesta effettuata su di esso”.

In altre parole, si tratta di un insieme di reazioni fisiologiche, emotive, cognitive e comportamentali che si presentano quando una persona deve adattarsi ad una situazione.

Lo stress non è una condizione necessariamente negativa, bensì ha un carattere adattivo fondamentale per la sopravvivenza permettendo all’individuo di far fronte a nuove ed impegnative sollecitazioni.

Distinguiamo, difatti, tra eustress e distress.

L’eustress (stress positivo) deriva da una stimolazione adeguata che alimenta la capacità psicofisica di adattamento, la persona sente di poter controllare la situazione e risponde alle richieste dell’ambiente. È un’attivazione funzionale che consente di affrontare in modo costruttivo le difficoltà, di raggiungere gli obiettivi ed aumentare il proprio grado di soddisfazione (superamento di un esame).

Il distress (stress negativo) è legato ad una stimolazione troppo intensa o protratta nel tempo, la persona sperimenta una sensazione di mancanza di controllo sulla situazione e percepisce le richieste provenienti dall’ambiente come eccessive rispetto alle proprie risorse fisiche e psicologiche.

La risposta di stress può essere prodotta da eventi stressanti di varia natura, chiamati stressors: fattori fisici (sforzi muscolari, una malattia), fattori ambientali (assenza di un’abitazione adeguata, ambienti rumorosi), fattori sociali (difficoltà con amici, colleghi, familiari), fattori psicologici (conflitti interni). Eventi della vita spiacevoli (perdita di una persona cara, divorzio, licenziamento) o piacevoli (matrimonio, nascita di un figlio, un notevole successo personale, vacanze). Fattori acuti (incidente) o cronici (ambiente di lavoro ostile).

Un evento è stressante nella misura in cui è percepito come tale, uno stesso stressor può avere un significato differente in base alla persona. La personalità, la storia di vita, la percezione delle proprie risorse e capacità di far fronte all’evento, sono elementi cruciali nella valutazione personale. La durata temporale ed il susseguirsi di vari eventi potenzialmente stressanti sono altre caratteristiche incidenti.

SINTOMI
stressor
Lo stress cronico e persistente nel tempo può indebolire la naturale capacità di adattamento e di fronteggiamento della persona e minacciarne l’equilibrio psicofisico.

I sintomi legati allo stress posso essere fisici, emotivi, comportamentali e cognitivi: dolori diffusi, stanchezza, mal di testa, tensione al collo e alle spalle, dolore allo stomaco, agitazione, disturbi del sonno, variazioni dell’appetito, acufene, problemi sessuali, capogiri, difficoltà digestive, abuso di alcol e droghe , bruxismo, nervosismo, ansia, rabbia, stato di tensione, difficoltà nel prendere decisioni, difficoltà di concentrazione, perdita di memoria, tristezza, sensazione di impotenza. 

Diversi studi hanno inoltre dimostrato l’influenza dello stress cronico sul sistema immunitario, sul funzionamento cardiaco, sulla pressione, su patologie dermatologiche.


stop allo stressGESTIRE LO STRESS
La risposta allo stress richiede strategie flessibili e diversificate. 

Vediamone alcune.


  • Rifletti e cerca di comprendere le origini dello stress. Prova ad allontanarti, dove possibile, da situazioni eccessivamente stressanti o prova a modificarne alcuni aspetti in modo da renderle meno gravose.

  • Stabilisci degli obiettivi specifici e realistici in modo da non imporre richieste eccessive a te stesso e poter raggiungere le tue mete.

  • Sviluppa abilità di organizzazione per pianificare al meglio il tuo tempo. Non caricarti di troppi impegni e attribuisci una priorità alle incombenze da svolgere. Impara a delegare anche ad altri, svolgere da soli tutti i compiti può essere molto pesante. Impara a dire di no qualche volta.

  • Riconosci e modifica eventuali aspetti disfunzionali del tuo modo abituale di pensare. Presta attenzione alle tue convinzioni, ai tuoi pensieri, fai in modo che siano costruttivi. Parla a te stesso in modo positivo e propositivo.

  • Impara una tecnica di rilassamento in modo da raggiungere volontariamente uno stato di rilassamento psicofisico da contrapporre allo stato di tensione.

  • Circondati di persone positive, migliora le tue relazioni. Diverse ricerche hanno messo in evidenza che avere contatti sociali positivi aiuta a ridurre le difficoltà emotive in generale.

  • Abituati a riconoscere e valorizzare i risultati raggiunti e gli aspetti che apprezzi della tua vita.

  • Esprimi le tue sensazioni, condividi i tuoi pensieri. Comunica in modo aperto e rispettoso.

  • Ricorda che non è possibile controllare tutto (essere bloccati nel traffico, le azioni delle altre persone).

stress
  • Pratica uno sport in modo regolare. L’attività fisica consente di raggiungere diversi benefici come la diminuzione di uno stato di tensione, l’aumento della fiducia in se stessi e della sensazione di padronanza, ed un maggiore contatto con gli altri.

  • Segui un’alimentazione adeguata e presta attenzione alla qualità del tuo sonno per mantenere uno stato di benessere psicofisico.

  • Dedica del tempo a te stesso, svolgi attività interessanti e stimolanti per ripristinare le energie ed incrementare momenti positivi di vita.

  • Rifletti e ricorda le strategie che in passato hai già utilizzato con successo per gestire lo stress. Fai in modo di acquisire delle buone abitudini.

Nessun commento:

Posta un commento