mercoledì 12 dicembre 2018

LA PAURA DEGLI AGHI

fobia degli aghi
La fobia dell’ago o belonefobia consiste in una paura eccessiva, persistente, ingiustificata degli aghi, spilli, coltelli, siringhe, lame, oggetti appuntiti e taglienti in genere. 
La persona sperimenta tale paura quando è in presenza dell’oggetto temuto o quando si aspetta di entrare in contatto con esso. Di frequente è associata alla paura del sangue e delle ferite.
Presente in circa il 10 % della popolazione mondiale, ha una forte componente ereditaria. I fattori che favoriscono l’esordio di tale fobia includono, inoltre, vivere un evento traumatico legato all’oggetto fobico, sperimentare attacchi di panico inaspettati nella situazione temuta, vedere altre persone esposte ad una situazione traumatica collegata all’oggetto specifico o mostrare paura verso esso.
Si manifesta con forte ansia ed angoscia all’esposizione dell’oggetto temuto, e con sintomi come tachicardia, sudorazione, pallore, nausea, capogiri, sensazione di vertigine, svenimenti, difficoltà di respirazione, attacchi di panico veri e propri.
Le persone con questa paura tendono ad evitare l’esposizione all’ago e agli altri oggetti temuti con interferenze nello svolgimento della routine quotidiana e nello specifico con conseguenze negative sulla propria salute fisica rifiutando interventi medici fondamentali come  gli esami del sangue, e trattamenti che prevedono iniezioni. La fobia degli aghi è spesso legata anche alla resistenza ai vaccini e alla donazione del sangue.
rilassamento psicologa formia

Come gestire il momento del prelievo o di un’iniezione
Informa il personale sanitario della tua paura sapranno come affrontare la situazione e rassicurarti.
Scegli una posizione comoda, prova a rilassare i muscoli, respira lentamente e profondamente, chiudi gli occhi e prova ad immaginare un posto per te rassicurante.
Prova a distrarre la tua mente con un’attività, puoi ascoltare musica, contare all’indietro, recitare l’alfabeto al contrario.
Psicologa FormiaChiedi ad una persona cara di accompagnarti per essere rassicurata dalla sua presenza e conversa con lei in modo da distrarti.
Presta attenzione ai tuoi pensieri, ricorda che il personale sanitario è specializzato per quel ruolo, ricorda a te stesso che bastano pochi minuti e tutto sarà terminato, ricorda che si tratta di un piccolo fastidio, ricorda che stai facendo qualcosa di necessario.
Valuta l’idea di effettuare un percorso di psicoterapia per comprendere e gestire la tua paura.


Psicoterapia Formia dott.ssa Ida Cantiello

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