giovedì 14 giugno 2018

IMPARARE A DIRE NO



come dire no
Rifiutare una richiesta, sia essa proveniente da un amico, un collega, un familiare, dal proprio partner o semplicemente da un conoscente, può risultare molto difficile. 

Diversi possono essere i timori sottostanti, come perdere la stima o la benevolenza dell’altro, perdere un’occasione importante, essere giudicato in modo negativo, apparire poco disponibile, dare un dispiacere, o generare un conflitto.

Rispondere sempre positivamente alle richieste altrui, però, può portare ad accantonare i propri bisogni e desideri con forti ricadute sull’autenticità della propria vita e sulla propria felicità. 

Acconsentire ad una richiesta che in realtà si voleva rifiutare può così generare affaticamento per i troppi impegni, frustrazione, insoddisfazione, può far emergere rabbia verso se stessi o verso la persona che fa la richiesta, può indebolire la propria autostima per non essere riusciti ad affermare le proprie esigenze. 

Per tutto questo, è importante imparare a dire no.


come dire no
PER POTER IMPARARE A DIRE NO:

Rifletti su te stesso. Cerca di comprendere le ragioni per cui per te è così difficile dire di no di fronte ad una richiesta che non vorresti accontentare.

Riconosci i tuoi bisogni. Stabilisci le tue priorità. Rifletti su ciò che desideri, su ciò che ti piace. Prendi in considerazione cosa comporta per te accettare quella richiesta.

Comprendi che non è possibile accontentare sempre le richieste dell’altro perché il rischio in questo caso sarebbe mettere da parte le proprie esigenze ed i propri bisogni. Potresti trascurare impegni personali o attività per te più costruttive, sovraccaricarti di compiti da eseguire, fare cose non piacevoli per te. Dire di no significa comunicare all’altro di avere delle proprie necessità, dei valori, delle esigenze da rispettare. Dire di no significa anche prendersi cura di se stessi e del proprio benessere.

Se non sei sicuro sulla risposta da dare, prenditi del tempo per riflettere sulla proposta ricevuta e per valutare se per te può essere interessante (“Sono indeciso, dammi del tempo per pensarci”).


come dire no
COME DIRE NO:

Dire solo “no”, non anticiparlo con “ mi dispiace ma…”, “vorrei ma…”. Ricorda che non devi giustificarti, hai il diritto di dire “no”. “No, grazie”, ”Ti ringrazio, ma non posso”, “No, non riesco”, “Preferisco rifiutare, grazie”.

Spiega le tue ragioni in modo breve e diretto. Utilizza un linguaggio chiaro e semplice. Spiega le tue motivazioni con onestà. “No, grazie. Ho già un altro impegno”, “Ti ringrazio, ma non posso. Questa sera ho un impegno con mio marito”, “In questo momento ho altre priorità, ma grazie per aver pensato a me”.

Resta tranquillo. Presta attenzione al linguaggio del tuo corpo, mantieni una postura rilassata, spalle diritte, guarda la persona negli occhi, tieni le braccia lungo i fianchi, sorridi. Conserva un tono di voce chiaro.

Ringrazia la persona ad esempio per l’invito ricevuto o semplicemente per aver pensato a te (“Non posso, ma grazie per l’invito”, “Non posso, ma grazie per aver pensato a me”), se possibile o se ne hai piacere proponi un’alternativa alla persona (“Oggi non posso, ma se vuoi posso accompagnarti domani”, “Questo non è il momento giusto per me, possiamo risentirci domani”, “Non sono la persona adatta per questo, potresti chiedere a…”).

Leggi anche: L' assertività e L' assertività ed i diritti assertivi


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